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Nell’ambito della partnership avviata tra CAMLOGIC e INGFOR per intraprendere un percorso di innovazione finalizzato all’efficienza dei processi e dei sistemi organizzativi, la prima fase di analisi ha portato alla definizione di un progetto di miglioramento nella gestione dell’etichettatura e della tracciabilità dei prodotti, aspetti che vedono attualmente la gestione manuale e cartacea delle informazioni inerenti la tracciabilità e la produzione interna di etichette che assolvono sia le funzioni di branding che quelle necessarie all’esposizione di informazioni quali S/N, tipo di articolo, omologazione, certificazioni ecc.

Dovendo rispondere a precise esigenze di irremovibilità e indelebilità e avendo la necessità di gestire in maniera puntuale le informazioni tecniche, le etichette vengono prodotte internamente mediante stampa digitale su pellicola autoadesiva di elevata qualità. Il sistema garantisce la disponibilità delle etichette al momento del bisogno e permette una gestione molto semplice (manuale e cartacea) della tracciabilità dei prodotti ma presenta alcuni aspetti in contrasto con l’implementazione efficace di un sistema informativo integrato e possono diventare “colli di bottiglia” per il ciclo di lavorazione.

 

 

Nell’ambito del percorso di rinnovamento intrapreso, si è quindi suggerito di intervenire sdoppiando l’etichetta in due parti: una per il “brand”, uguale per tutti i prodotti oppure realizzata in due/tre classi dimensionali ed una “tecnica”, specifica per ogni singolo articolo e riportante tutte le informazioni richieste (nome fabbricante, marcature, omologazioni, S/N, ecc.). La parte “tecnica” può essere facilmente realizzata con una stampante a trasferimento termico integrata al sistema gestionale che, utilizzando materiali e ribbon specifici, è in grado di produrre etichette durevoli con adeguati requisiti di indelebilità e irremovibilità. L’integrazione con il sistema gestionale consente all’operatore nella fase di fine assemblaggio, di inserire le informazioni necessarie ad associare il S/N al lotto di produzione e poi stampare le etichette con tutte le informazioni necessarie e/o obbligatorie per l’articolo in produzione, ricavate dal database aziendale.

Il flusso informativo e di generazione delle etichette “tecniche” è illustrato nello schema seguente, dal quale si comprende che l’integrazione del sistema gestionale con la stampante permette di risolvere le problematiche relative all’identificazione e tracciabilità del prodotto, in modo veloce e con poche operazioni. Inoltre, l’applicazione diretta a fine assemblaggio riduce il rischio di errori (inversioni di tipo, S/N, ecc.) mentre le dimensioni più contenute permettono l’adesione su parti fisse invece che su coperchi o altre parti che possono essere smontate per manutenzioni e riparazioni (con conseguente possibile perdita dei riferimenti).

La separazione della parte “brand” consente una produzione standardizzata che può essere affidata a fornitori esterni specializzati con semplificazioni importanti conseguenti all’eliminazione degli aspetti inerenti l’approvvigionamento della pellicola autoadesiva e degli inchiostri, oltre alle manutenzioni e agli upgrade tecnologici della stampante. Con la parte “brand”, del tutto indipendente dalla gestione delle informazioni relative alla tracciabilità, è inoltre possibile collocare il montaggio dell’etichetta in una fase specifica del ciclo di lavorazione che necessita di minore specializzazione rispetto all’assemblaggio del complessivo e al collaudo finale.