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Premessa

L’obiettivo della sicurezza degli operatori, quando si parla di macchinari e impianti di vario tipo, coinvolge sia i fabbricanti delle macchine, sia i datori di lavoro; entrambi infatti, sono chiamati ad assicurare la conformità dei macchinari presenti in azienda secondo quanto previsto dalla Direttiva Macchine 2006/42/CE (recepita in Italia con D.Lgs. 17/10) e dall’articolo 70 del D.Lgs. 81/08 (Testo Unico Sicurezza). La Direttiva Macchine 2006/42/CE prevede che il fabbricante metta in atto una serie di specifiche attività al fine di innalzare il livello di sicurezza delle macchine/impianti integrando la sicurezza nelle fasi di progettazione e di costruzione, fino a una corretta installazione e manutenzione.

Il fabbricante normalmente di avvale di consulenti specializzati per comporre il fascicolo tecnico della macchina/impianto, contenente tutta la documentazione a supporto delle attività svolte e tutte le indicazioni per il corretto utilizzo e la corretta installazione del macchinario. Tra i documenti che compongono il fascicolo tecnico dovranno essere presenti, a titolo di esempio:

  • Analisi dei rischi effettuata rispetto ai RES;
  • Manuale di uso e manutenzione del macchinario/impianto;
  • Dichiarazione di conformità CE;
  • Targa CE;
  • Disegni e schemi impiantistici;
  • Eventuali calcoli e prove effettuate.

Tutte le Direttive Comunitarie rappresentano un obbligo per il fabbricante che deve immettere in uno stato dell’Unione Europea un prodotto che ricade nel campo di applicazione di una di queste. Da notare che, ai fini della Direttiva, risulta fabbricante di una nuova macchina/impianto colui che, ad esempio:

  • Mette insieme due o più macchinari, collegati tra loro per un’unica finalità produttiva e governati da un’unica logica di comando;
  • Modifica in modo sostanziale una macchina (ad esempio cambio delle performance o della logica della macchina);
  • Si trovi a dover integrare una Quasi Macchina all’interno di una linea/impianto esistente.

In tutti questi casi, il fabbricante è tenuto a fare una valutazione dei rischi rispetto ai RESS e a ri-certificare la macchina o l’insieme apponendo una nuova targa CE e redigendo una Dichiarazione di Conformità ai sensi delle Direttive pertinenti.

Il servizio che proponiamo

Nell’ottica di fornire un servizio di qualità per le Aziende che devono certificare o ri-certificare i propri prodotti, abbiamo pensato ad un approccio in più fasi che possa essere modulare e scalabile e al tempo stesso soddisfare tutte le esigenze del cliente. Si articola su più fasi e prevede di poter seguire e affiancare il cliente nel tempo, mantenendo aggiornata la documentazione e gli standard di sicurezza, nonché di supportarlo attivamente in caso di contestazioni o contenzioso tecnico:

FASE 1: ANALISI PRELIMINARE 

  • prevalutazione dell’intervento principale da effettuare;
  • analisi della situazione pregressa in termini di macchinari ed impianti presenti in azienda;
  • report al cliente rispetto ad una situazione aggiornata sullo “stato di salute” della sicurezza dei macchinari.

FASE 2: INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI DA ATTIVARE PER FORNIRE UNA COPERTURA A 360°

  • certificazione CE di macchine e impianti secondo la Direttiva Macchine;
  • supporto per la certificazione CE di macchine e impianti secondo le principali Direttive collegate alla Direttiva Macchine;
  • esecuzione di test e verifiche di sicurezza elettrica on-site e/o presso laboratorio accreditato;
  • supporto per la certificazione dei componenti strutturali degli impianti secondo la UNI ESO 1090;
  • supporto per la certificazione MOCA per materiali e oggetti a contatto con alimenti;
  • supporto per i produttori extra UE che vogliono commercializzare i loro prodotti in Europa.

FASE 3: AUDIT ANNUALE DI AGGIORNAMENTO

  • servizio di “sorveglianza annuale” durante la quale verranno prese in considerazione le modifiche effettuate e verrà aggiornata la documentazione tecnica pertinente;
  • aggiornamento rispetto le evoluzioni normative;
  • rilascio di un documento con i risultati dell’analisi e con eventuali prescrizioni per mantenere la compliance in termini di sicurezza dei macchinari: questa fase è da considerarsi obbligatoria qualora il cliente voglia usufruire dellla successiva Fase 4.

FASE 4: SUPPORTO IN CASO DI CONTESTAZIONI

Qualora un macchinario del cliente sia oggetto di contestazioni in merito alla sicurezza, se l’attività di audit è stata correttamente eseguita e siamo quindi a conoscenza della situazione aggiornata dei macchinare, possiamo fornire un servizio di supporto tecnico in merito alle Dichiarazioni di Conformità validate. In questo caso, un nostro tecnico esperto potrà affiancare il cliente e/i suoi legali in sede di contestazione e/o durante il contenzioso, attività facilitata essendo a conoscenza della situazione aggiornata dei macchinari.

 

I servizi così esposti mirano a fornire al cliente un unico interlocutore che possa supportarlo e seguirlo nei diversi aspetti collegati alla sicurezza dei macchinari, sia dal punto di vista documentale, attraverso un monitoraggio periodico e il recepimento dei vari aggiornamenti normativi, sia dal punto di vista tecnico attraverso la verifica che il macchinario soddisfi i requisiti di sicurezza minimi previsti dalla normativa anche a seguito delle eventuali modifiche effettuate.